
Non c’è nulla da fare. E’ una battaglia contro i mulini a vento. Per quanto io insieme a chissà quanti altri (pochi comunque) possa ogni santo giorno sgolarmi, stancarmi, arrabattarmi cercando di far capire soprattutto ai ragazzi che dobbiamo usare il cervello come strumento efficiente e completo e non come opzional, Continue Reading…

Sembra incredibile che ancora oggi un vasto pubblico di persone crede ciecamente alle influenze magiche e misteriose che la nostra cara Luna esercita sul nostro pianeta. Continue Reading…

Nonostante il progresso tecnologico, scientifico e culturale cresca a grande velocità, di pari passo crescono le rubriche, i siti, gli spot ed addirittura le trasmissioni televisive che “sparlano” a gran voce sugli oroscopi, i sensitivi, maghi e maghetti, insomma l’astrologia in genere.
Fermo restando che ognuno è libero di credere in quello che vuole, dai fantasmi alle basi segrete che custodirebbero extraterrestri in urne piene di liquido speciale, è comunque mio diritto, se non addirittura mio dovere (da divulgatore scientifico) dire due parole in merito alla questione.
Visto che però l’articolo è un po’ lungo (è estratto dal mio prossimo libro “1000 miliardi di stelle”) sono costretto a rimandare il lettore ad un link (il sito TvSpace). Il coraggioso/a che vorrà leggerlo può cliccare qui…

Il cellulare risuonò come un tuono a ciel sereno. Le sei e trenta. Era la solita sveglia, il martirio della mattina. Sergio si sollevò violentemente dal caldo letto per fare tacere al primo suono quel maledetto apparecchio, quella musichetta così stupida come solo i costruttori di sveglie e telefoni sanno inventare…
[Il breve racconto di Aldo Gagliano che partecipa al “1° Premio Letterario Ugo Ercolani”- leggi tutto -]