Cosa uccise i dinosauri? Ecco la risposta

Posted on 08. mar, 2010 by Aldo Gagliano in Ambiente, Archeologia, Astronomia

Pare ormai certo: i dinosauri, insieme ad altre specie, sono scomparsi dalla Terra circa 65,5 milioni di anni fa a causa di un asteroide gigante. Così informano contemporaneamente CNN International e Nature (marzo 2010), riferendosi a notizie dell’ l’Università della California di San Diego. Un gruppo di 41 scienziati internazionali analizzando una straordinaria quantità di dati, ormai divenute prove, hanno convenuto che la singola teoria dell’impatto proposta 30 anni fa è certa.

Un unico asteroide di circa 6 miglia di diametro, viaggiando a migliaia di chilometri all’ora, si è abbattuto nel Golfo del Messico, ha dichiarato Richard Norris, un paleoceanographer dell’Università di San Diego.

L’impatto ha provocato un cratere profondo 24 miglia e largo 125 km. Il cratere chiamato Chicxulub (si pronuncia “CHICK-SHA-loob”) o anche “pistola fumante” è stato scoperto nel 1991, in Messico, sulla penisola dello Yucatan, L’impatto dell’asteroide si potrebbe paragonare ad una bomba di 100 milioni di tonnellate di TNT; più potente di tutte le bombe atomiche presenti sul nostro pianeta.

Una delle tante teorie sull’estinzione sinora avanzate sostiene che ci sarebbero voluti molti meteoriti per provocare un evento catastrofico simile. Un’altra teoria sosteneva che l’estinzione di massa è stata dovuta ad una massiccia eruzione vulcanica in India, avvenuta intorno al periodo della scomparsa dei grandi rettili.

Ora le prove “regine” in mano agli studiosi dimostrano che il mostruoso impatto ha causato la catastrofe ecologica. Dal cratere sono emerse concentrazioni di iridio e platino, “praticamente le impronte digitali chimiche dell’asteroide” ha detto Norris (L’iridio è un elemento estremamente raro sulla terra, ma relativamente comune negli asteroidi – n.d.r.).

Ci sono voluti circa 15 milioni di anni prima che il pianeta e le specie sopravvissute iniziassero a riprendersi dagli effetti che hanno distrutto i grandi animali insieme al 70 per cento di altre specie.

“Si ritiene che l’impatto effettivamente avvenne nelle foreste del Nord America, causando un’onda di pressione associata ad un’esplosione di immane entità”, ha affermato Norris. “Poi c’è stata un’enorme palla di fuoco che ha incendiato la vegetazione, cambiando totalmente il panorama in gran parte del Nord America”. L’impatto ha anche causato un terremoto di proporzioni gigantesche, superiore a magnitudo 11.

Il gruppo di ricerca ha concluso che gli incendi e la polvere sollevata dall’impatto hanno causato l’oscurità di gran parte del nostro pianeta con conseguente raffreddamento delle temperature e nascita di piogge acide. “Ci sono state grandi eruzioni vulcaniche intorno a questo periodo, ma hanno cominciato prima e si sono verificate anche dopo questo evento.” ha detto Ken MacLeod, professore associato di scienze geologiche nel Collegio delle Arti e della Scienza dell’Università del Missouri. “Erano così grandi che sicuramente hanno sconvolto l’ambiente, ma questi cambiamenti non possono aver causato simili estinzioni. L’attività vulcanica si è protratta nel corso di centinaia di migliaia di anni mentre l’evento di estinzione è stato molto più veloce e più catastrofico”.

Tag:, , , ,

Posted in Ambiente and Archeologia and Astronomia.

Add a comment

No Replies

Feel free to leave a reply using the form below!


Leave a Reply