Planetario

 

     Il primo Planetario digitale itinerante attivo in Italia

 

 Molti confondono il planetario con un osservatorio astronomico. Una delle domande più frequenti che ci pongono i visitatori più giovani, quando entrano di mattina nella nostra struttura é: “Ma come si fa a vedere le stelle con il Sole?”.
E allora dobbiamo spiegare che cosa è un planetario e in cosa differisce da un osservatorio, creando subito un certo rammarico e un po’ di delusione.
Poi si spengono le luci, appaiono le prime stelle, il cielo si mette in movimento e l’operatore comincia ad illustrare e spiegare i fenomeni celesti.
La delusione scompare immediatamente e lascia il posto a degli “ohoo” di stupore e di ammirazione.
E quando la lezione termina si sente dire: “Fantastico! Quando ci torniamo?”

Il planetario è un simulatore di cielo.
E’ una struttura costituita da una cupola nella quale, attraverso opportuni proiettori, vengono rappresentati gli astri. Esistono diversi tipi di Planetario, dal cartaceo ai più sofisticati sistemi di proiezione; sono questi ultimi che oggi permettono la perfetta proiezione dell’intero firmamento. Dunque, una visione mozzafiato di stelle, pianeti, con i loro eventuali satelliti, ammassi stellari, galassie, nebulose di varia natura. Questi ultimi quattro gruppi, in particolare, sono visibili solo tramite un sistema esclusivamente digitale. Sì, perché esistono moltissimi Planetari che proiettano, tramite una sfera opportunamente forata, i punti luminosi che riproducono le stelle, con le costellazioni principali, e dei pianeti, ma non altro. Ecco perché il sistema digitale, come quello in possesso della Planetaria di Palermo, è all’apice dei Planetari sin’ora esistenti.
  

Siamo in grado di proiettarvi, come in un volo fantastico, attraverso lo spazio infinito, per farvi visitare da vicino oggetti celesti quali Saturno, con i suoi splendidi anelli, Giove, la Luna, Marte, le lontanissime galassie che popolano l’universo, le nebulose con stelle nascenti, oltre ai fenomeni delle eclissi di sole e di luna, vedere sorgere il sole e gustare un emozionante tramonto. Tutto comodamente seduti all’interno della cupola. Per moltissimi è un’occasione imperdibile per scoprire il perduto mondo delle stelle; Una emozione coinvolgente che vi accompagnerà dall’inizio alla fine…. Ma non basta! Infatti, il sistema permette di proiettare tantissimi eventi, tutti diversi, per cui ogni incontro è una nuova emozione, una nuova scoperta, una nuova avventura.
       COME FUNZIONA?

 

 

 

 

 Il planetario tradizionale (ormai comunque superato) è un proiettore ottico-meccanico che riproduce l’aspetto del cielo stellato e i fenomeni astronomici. Si presenta come un traliccio cilindrico mobile con una grossa sfera a ciascuna estremità. Una potente lampada all’interno di ogni sfera illumina una serie di lastre circolari di vetro che generano le immagini delle stelle di un determinato settore del cielo.   

 La tecnologia moderna ha rivoluzionato completamente il concetto di “Planetario tradizionale”. Grazie all’informatica ed al notevole ridemensionamento dei costi dell’hardware sono disponibili oggi Planetari completamente diversi, ovvero digitali ed asserviti da software specificatamente scritti per lo scopo.

 

 L’associazione PLANETARIA ha investito proprio su quest’ultima generazione: Il Planetario digitale “Digitarium” è uno strumento di grande precisione e di grande effetto visivo. Le capacità di elaborazione del suo software “Stellarium” e la grande risoluzione del proiettore digitale a due lampade “producono” un effetto multimediale veramente entusiasmante.

 

Inoltre la possibilità del multimediale permette infinite possibilità divulgative ed apre nuovi orizzonti alla didattica interattiva. L’associazione Planetaria ha dedicato centinaia di “ore/uomo” alla scrittura di documentari divulgativi di grande impatto visivo e di alta qualità scientifica, grazie anche ai permessi di royalty rilasciati dalle agenzie spaziali Nasa ed Esa sulle proprie immagini. Da sempre questi colossi della scienza si porgono al grande pubblico per la condivisione delle scienze e della cultura astronomica. Ne approfittiamo in queste pagine per ringraziarli.