La Cometa Hartley 2

La missione EPOXI Hartley 2 della NASA è stata portata felicemente a termine. La navicella spaziale Deep Impact  ha raggiunto la cometa Hartley 2 avvicinandosi ad una distanza di 700 km e dopo aver rivolto la sua potente antenna trasmittente verso la Terra ha cominciato ad inviare una serie di foto spettacolari dell’oggetto celeste.

Lanciata nel gennaio 2005, la navicella ha già fatto parlare di se nel luglio dello stesso anno quando raggiunse la cometa Tempel 1. L’obiettivo della missione è lo studio delle comete per meglio comprendere la nascita e l’evoluzione del Sistema Solare. Le comete contengono lo stesso materiale presente nei primi giorni di formazione dei pianeti e dei satelliti naturali del Sistema Solare; lo studio e l’osservazione da una posizione privilegiata non poteva essere trascurato, e così è stato. Il nome stesso EPOXI è un acronimo che comprende due intenti di ricerca: le osservazioni di pianeti extrasolari, chiamata extrasolar observed Planet  e il passaggio ravvicinato della cometa Hartley 2, chiamato Deep Impact Extended Investigation (DIXI). Già le prime immagini ricevute dai computer della NASA hanno rivelato nuove informazioni e una serie di dati che impegneranno non poco gli scienziati.

 

Ecco alcune immagini inviate dalla sonda:

Credit: NASA / JPL-Caltech / UMD

Nella immagine di sopra si può notare il nucleo della cometa, lungo circa 0,4 km.

Credit: NASA / JPL-Caltech / UMD

Questa vista ravvicinata di cometa Hartley 2 è stata da una distanza di 849 chilometri (528 miglia). Il sole è a destra.

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