La notte della Luna

Moon Watch Party: così è stato chiamato dagli americani un evento pubblico mondiale che si preannuncia molto interessante e coinvolgente. Si tratta di una serata dedicata all’osservazione della Luna con telescopi amatoriali e professionali rivolta non solo ad appassionati ed astrofili, ma a tutti: famiglie, bambini, nonni, bisnonni, giovani e giovanissimi; insomma, veramente a tutti. Naturalmente noi italiani non potevamo essere da meno (modestamente abbiamo una grande cultura ed un notevole interesse per l’astronomia, ultimamente in forte crescita) e grazie all’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica) ed al supporto dell’UAI (Unione Astrofili Italiani) si è già (quasi) pronti all’appuntamento: 18 settembre 2010. L’evento principale in Italia sarà a Roma, supportato dai telescopi dell’UAI (la prima grande associazione italiana di astrofili) ma in tutte le città (almeno si spera) dello stivale, compreso paesi e paesini sperduti in ogni angolo meraviglioso delle nostre regioni, gli astrofili, comunità spesso bistrattata dal “professionismo astronomico”, come al solito si alzeranno le maniche della camicia e giù a buttarsi a capofitto per rendere visibili le meraviglie della Volta Celeste e soprattutto in questo caso, i mari e le montagne lunari in tutta lo loro mistica bellezza.

Ci saranno anche gli esperti che risponderanno a tutte le domande del pubblico, intrattenendo piacevolmente le persone interessate ed intervenute.

L’iniziativa “madre” è stata lanciata dal NASA Lunar Science Institute con la collaborazione del Lunar Planetary Institute e del Lunar Reconnaisance Orbiter. Per fortuna, è giusto sottolinearlo, in questi ultimi anni l’Inaf ha (finalmente) cambiato completamente il suo vecchio modo di porsi al grande pubblico per la divulgazione scientifica e ha sviluppato un vero e proprio “canale” divulgativo dedicato alla gente. Questa naturalmente è una mia personale opinione, ma mi consta personalmente “vivendo” un po’ da vicino questa evoluzione, ad esempio con l’osservatorio Astronomico di Palermo “G. S. Vaiana”, artefice insieme all’Istituto  negli ultimi tempi di interessanti e coinvolgenti richiami per il pubblico con serate, mostre e convegni organizzate esclusivamente per i “non addetti ai lavori”. Speriamo che duri.

Inoltre a Roma Dal 19 al 24 settembre si svolgerà il Congresso scientifico internazionale EPSC 2010, che riunirà i più grandi astronomi del mondo dediti allo studio del nostro sistema solare e alla ricerca di altri pianeti orbitanti attorno a stelle diverse dal nostro Sole. Durante il congresso si svolgeranno delle conferenze pubbliche serali, presso l’Università di Roma di San Pietro in Vincoli.

Insomma non parliamo di una vera e propria “settimana della scienza per tutti”, ma ci siamo comunque molto vicini. Notizie sulle iniziative locali e serate di osservazione pubblica saranno consultabili sul sito astroiniziative.uai.it. Naturalmente l’Inaf ha dedicato un sito a “La Notte della Luna” – www.media.inaf.it/moonnight – dove sarà inoltre possibile sapere se nella propria città, o in quale località vicina, si organizza un Moon Watch Party a cui partecipare; vi si troverà anche, da scaricare e stampare, la mappa della Luna così come la si vedrà il 18 settembre. Inoltre: un link a un sito web sul nostro satellite dedicato ai bambini e, per chi sa l’inglese, il link al sito ufficiale dell’evento International Observe the Moon Night (InOMN), dove è possibile scaricare altri materiali sulla Luna e sapere quali altre organizzazioni internazionali hanno partecipano alla serata di osservazione.

 

altri link:

ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA – www.media.inaf.it

UNIONE ASTROFILI ITALIANI – www.uai.it

INTERNATIONAL OBSERVE THE MOON NIGHT (InOMN) www.observethemoonnight.org

EUROPEAN PLANETARY SCIENCE CONGRESS – EPSC 2010 – meetings.copernicus.org/epsc2010/

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