Buon Anno (?)

di Aldo Gagliano

Buon Anno!

No, non nel senso di anno nuovo, ma di anno scolastico. Si è aperto il nuovo anno accademico e anche noi siamo pronti, insieme ai docenti e agli alunni ad affrontare nuovi viaggi “astronomici” con il Planetario digitale di Palermo.

A questo proposito chiediamo scusa in anticipo a quegli istituti che non potremo ospitare, ma siete proprio in tanti. Abbiamo naturalmente riconfermato le scuole che stanno seguendo un percorso formativo insieme al Planetario e ne abbiamo contattato molte altre, ma certamente non saremo in grado di essere dappertutto.

E’ comunque questo, per chi è interessato, il momento ideale per contattarci e vedere insieme di trovare “lo spazio” per concordare la nostra visita. Come trovarci lo sapete già, non è difficile!

C’è tanta carne al fuoco anche per il pubblico, con o senza il Planetario. Giorni (e serate) dedicate alla scienza e soprattutto all’astronomia, serate osservative, conferenze, ecc.ecc….

Seguiteci anche nel giornale del nostro partner, TvSpace.it, per sapere in anticipo cosa bolle in pentola.

Per ora, tanto per gradire, possiamo solo anticiparvi che probabilmente l’ultima settimana di ottobre faremo una grande escursione con il Planetario e con nuovi bellissimi filmati multimediali presso molti istituti scolastici di Sciacca (AG). Ma siamo ancora in fase organizzativa, presto notizie più certe.

Quindi a tutti gli studenti e a tutti i docenti, “buon anno” e date il meglio di voi stessi!

Lo spettacolo nello spettacolo

Lo spettacolo è stato il Planetario per la prima volta aperto al pubblico in un centro commerciale. Lo “spettacolo nello spettacolo” è stato constatare la grande voglia di conoscenza, e quindi di scienza, della gente comune, dell’acquirente apparentemente svogliato in cerca di prodotti nella elegante e comoda “città” virtuale che attira sempre più gente.

Per quattordici giorni, Forum Palermo, il centro commerciale più grande del capoluogo, ha ospitato il Planetario digitale itinerante dell’associazione Planetaria di Palermo. La cupola di sei metri di diametro e quattro di altezza, si è messa in bella mostra nella grande piazza d’ingresso del centro, creando immediata curiosità e stupore, ma solo per i primi istanti: infatti, dopo le delucidazioni degli addetti, la curiosità si trasformava in sete di conoscenza, desiderio di apprendimento e irrefrenabile “voglia di Astronomia”. Un’ottima occasione per i fondatori di Planetaria, al secolo Aldo Gagliano e Giuseppe Ciprì, giornalista divulgatore scientifico il primo e ingegnere aeronautico il secondo, per continuare la loro “mission” divulgativa ormai ultradecennale.

I risultati hanno superato le previsioni più ottimistiche che si potevano sperare: in sole due settimane, oltre 5.300 visitatori unici, altrettanti (purtroppo) aspiranti tali che non hanno potuto soddisfare il loro interesse e un numero impressionante di persone che hanno voluto sapere tutto del Planetario. La piccola capienza della cupola (anche se per la tipologia mobile di appartenenza è tra le più grandi del settore) non ha potuto accontentare le migliaia di richieste ricevute, e cosa ancora più inaspettata, gli interessati non erano solo bambini e ragazzi, ma soprattutto adulti. Un segno evidente che cancella il luogo comune del “passante” poco attento alla cultura e che dovrebbe rivoluzionare i criteri di “distribuzione della scienza”. Forum Palermo e i suoi responsabili hanno indubbiamente intuito tale situazione, scommettendo per una volta su qualcosa all’apparenza d’élite anziché nelle usuali forme d’intrattenimento pubblico.

E’ quanto predico da almeno un decennio” ha commentato Aldo Gagliano, “non servono solo gli annunci del tipo ‘la scienza è per tutti’: bisogna realmente portarla in strada, con rigorosa  correttezza ma in modo semplice, senza salire in cattedra e senza altezzose frasi del tipo ‘..è troppo complicato e non posso spiegarglielo..’. I veri scienziati, gli studiosi e le grandi menti hanno capito da tempo che divulgare le loro scoperte e i loro studi è il fondamento basilare per la redistribuzione della Conoscenza. E senza Conoscenza non può esistere progresso. Sarebbe auspicabile che simili iniziative non restino singoli eventi occasionali, in attesa che “qualcuno” si renda conto che offrire ad una città certe forme di cultura, come ad esempio il Planetario, potrebbe essere un saggio investimento. Da due anni noi ci stiamo provando, ma forse ancora i tempi non sono maturi…

Sapevamo già da tempo”, ha aggiunto Giuseppe Ciprì, “che la strada intrapresa non era facile e piena di difficoltà, ma forse è stata proprio questa sfida che ci ha spinti a continuare; oggi, dopo solo tre anni di attività, quarantamila spettatori e una fatica (anche economica) non da poco, possiamo modestamente dire che avevamo ragione. Chissà, forse prima o poi la spunteremo anche con il nostro sogno: un Planetario fisso ed un piccolo museo della scienza dedicato sia ai bambini che agli adulti. Speriamo solo che nell’attesa non diventiamo troppo vecchi…”.

La lezione/spettacolo nel Planetario si è svolta in due sessioni di circa trenta minuti complessivi. Nella prima parte i divulgatori hanno illustrato la Volta Celeste, le costellazioni di questo periodo estivo e semplici nozioni sul Cielo. La seconda parte è stata rappresentata da un mini-documentario video con immagini spettacolari in full-dome (360°)  sulle Stelle e sul Sistema Solare. Una parte del film è stato prodotto dalla stessa associazione e l’altra parte con un abstract di “SpaceOpera”, prodotto da Matteo Gagliardi e distribuito da pochi mesi in tutti i paesi del mondo. I commenti degli ospiti, raccolti in uno specifico guestbook, sono stati caratteristici e tutti molto generosi, a riprova del grande successo dell’evento.

Nell’occasione, è stato eccezionalmente distribuito il documentario in dvd “Mille Miliardi di stelle”,  prodotto da TvSpace.it e che sarà parte integrante dell’omonimo libro scritto da Aldo Gagliano di prossima pubblicazione.

Un viaggio nell’Universo da Forum Palermo…

PER LA PRIMA VOLTA IN ESCLUSIVA IL PLANETARIO DIGITALE APERTO AL PUBBLICO DA FORUM PALERMO. DAL 1 AL 14 AGOSTO 2011

Il planetario è uno strumento che permette la visione e lo studio dell’Universo attraverso una  simulazione computerizzata, riproducendo fedelmente la volta celeste su una cupola emisferica.

E’ lo strumento ideale per la didattica e la divulgazione dell’astronomia. L’associazione “Planetaria Astronomy Educational” di Palermo, fondata nel 2008 da Aldo Gagliano, giornalista scientifico e da Giuseppe Ciprì, ingegnere aeronautico, è stata la prima associazione no-profit in Italia a dotarsi di un planetario digitale itinerante, un nuovo sistema rispetto ai precedenti planetari ottico-meccanici. Questa nuova tecnologia, purtroppo ancora oggi molto costosa, permette un approccio più coinvolgente per lo studente e per il pubblico, soprattutto grazie anche alla possibilità di potere riprodurre film-documentari di impatto visivo notevole e maggiormente dettagliati sui temi interessati. L’associazione si occupa con il Planetario prevalentemente di didattica presso le scuole, essendo tutto il sistema facilmente trasportabile, ma anche di intrattenimento per una maggiore divulgazione scientifica presso il grande pubblico.

In soli tre anni di attività, Planetaria ha coinvolto oltre 35.000 persone avvicinandole al meraviglioso mondo delle scienze astronomiche, offrendo spettacoli a moltissime scuole, festival di scienza e manifestazioni culturali-scientifiche in tutta Italia. Planetaria non svolge la sua attività a fini di lucro o per interesse ma solo per scopi di divulgazione scientifica. Purtroppo attualmente l’associazione non dispone, pur avendone fatto richiesta a più Enti,  di una sede adeguata per ospitare il pubblico agli spettacoli del Planetario.

Il “viaggio” nell’Universo offerto nel centro commerciale Forum si svolgerà con una visione iniziale del cielo stellato e delle costellazioni del periodo attuale, spiegate a voce dai docenti presenti in cupola; seguirà un film proiettato in “FullDome” (360°) che farà conoscere i pianeti del nostro Sistema Solare o, a scelta, Le Stelle e il profondo Universo. Il film (ridotto per i tempi della proiezione) è “SpaceOpera”, prodotto da Matteo Gagliardi, un “Fulldome” di grande successo internazionale (http://www.spaceopera.it).Naturalmente il personale del Planetario sarà disponibile a qualsiasi domanda o curiosità possa nascere prima e dopo la visione dello spettacolo. Questa è la prima volta in assoluto che Planetaria offre il suo servizio ad un centro commerciale italiano.

info:

Visite gratuite previa prenotazione obbligatoria al nr. 3890184826 a partire dal 25 luglio 2011.

Spettacoli tutti i giorni della settimana (9,30/13,00 – 16,00/21,00) dal 1 al 14 agosto 2011

I posti nel Planetario sono limitati; saranno garantiti sino ad esaurimento esclusivamente su prenotazione telefonica e ritiro successivo di ticket 30 minuti prima dell’inizio spettacolo.

“Un’altra bambina sfortunata”

Il cellulare risuonò come un tuono a ciel sereno. Le sei e trenta. Era la solita sveglia, il martirio della mattina.  Sergio si sollevò violentemente dal caldo letto per fare tacere al primo suono quel maledetto apparecchio, quella musichetta così stupida come solo i costruttori di sveglie e telefoni sanno inventare…
[Il breve racconto di Aldo Gagliano che partecipa al “1° Premio Letterario Ugo Ercolani”- leggi tutto -]