Una nuova stella nell'Orsa Maggiore
Posted on 20. dic, 2009 by Redazione in Astronomia

Gli astronomi e gli astrofili conoscono bene le stelle che formano il “timone” del Grande Carro, la costellazione Orsa Maggiore. Sanno anche bene che nella parte centrale dello stesso timone ci sono due stelle chiamate Mizar e Alcor, denominate “binarie”, ovvero un sistema composto da due stelle che orbitano attorno ad un baricentro comune. Ora, grazie all’Università di Cambridge e al NASA’s Jet Propulsion Laboratory possono cominciare a cercare un’altra stella sino al mese scorso completamente sconosciuta, invisibile ad occhio nudo; la nuova arrivata è compagna di Alcor, è una nana rossa ed stata chiamata Alcor B.
Neil Zimmerman, uno studente laureato alla Columbia University che sta facendo la sua tesi di dottorato di ricerca presso il Museo di Storia Naturale, utilizzando un’ottica adattiva con il telescopio da 5,1 metri di diametro, l’Hale Telescope, e un coronografo (strumento utilizzato per “coprire” il bagliore della stella principale più luminosa; molto usato per lo studio del nostro Sole) è riuscito a risolvere la nuova compagna di Alcor.
Non si può dire che queste stelle non formino una bella famiglia. Mizar è una stella doppia, composta da Mizar A e Mizar B, ciascuna formata a sua volta da due binarie molto strette, dando vita quindi ad un sistema quadruplo. Inoltre, vi è una certa discussione sul fatto che Alcor (e ora anche la sua compagna Alcor B) siano in orbita intorno al quartetto Mizar. Tuttavia, esse si muovono tutte nello spazio nella stessa direzione, essendo nate circa 500 milioni di anni fa insieme alle altre stelle del Grande Carro. Alcor dista da noi circa 78 anni luce ed è una stella da tempo conosciuta, eppure il nostro Universo riesce continuamente a rivelarci sorprese in angoli di cielo che crediamo molto familiari.