Una nuova Terra a 430 anni luce da noi
Posted on 01. nov, 2009 by Aldo Gagliano in Astronomia, esobiologia

L’analisi di immagini a infrarossi catturate dallo Spitzer Space Telescope hanno rivelato una nube di polveri che circonda una stella relativamente giovane. La stella, di età compresa tra 10 e 16 milioni anni, insieme all’analisi della nube di polvere, suggerisce che almeno un pianeta roccioso come la Terra è attualmente in formazione. Questo planetesimo si trova alla distanza giusta dalla stella per costruire un ambiente, raccogliere acqua liquida, e forse, in milioni di anni, permettere la nascita della vita.
Ci sono voluti miliardi di anni e condizioni particolari affinchè la nostra Terra potesse crescere e permettere lo sviluppo delle forme di vita attuali. Ora, quelle stesse condizioni, pare stiano formando un pianeta simile al nostro. Molto lontano, qualcosa di straordinario sta fermentando nello spazio. Gli astrofisici stanno assistendo alle primissime fasi di un pianeta che sta prendendo forma attorno a una stella simile al nostro Sole
“Quello che stiamo vedendo è la formazione effettiva di un pianeta. Un pianeta di tipo terrestre, roccioso e orbitante intorno alla sua stella” ha detto Carey Lisse, ricercatore presso la Johns Hopkins Applied Physics nel laboratorio di Laurel, in Maryland.
Il pianeta dista circa 430 anni luce dalla Terra. E’ all’interno di una fascia enorme di polvere – più grande della nostra cintura di asteroidi – con abbastanza materiale polveroso per costruire un pianeta. “Il materiale si sta agglomerando quasi alla stessa distanza dalla sua stella come la Terra dal Sole”, ha raccontato il dottor Lisse.

Per trovare il pianeta, gli astronomi hanno esaminato la luce infrarossa del calore radiante del materiali polverosi catturate dal telescopio spaziale Spitzer. Le immagini confermano anche che i frammenti di roccia che formano il nuovo pianeta sono simili ai materiali trovati nella crosta terrestre della Terra.
“Così il pianeta che si sta formando non sarà un gigante di gas simile a Giove o Saturno”, spiega il dottor Lisse, “sarà un pianeta roccioso come Marte o Venere o la Terra “.
C’è anche una cintura esterna di ghiaccio attorno al pianeta in formazione, rendendo probabile l’ipotesi che l’acqua possa raggiungere la sua superficie, e chissà, permettere forse anche la vita; non prima comunque di altri 100 milioni di anni. L’età della stella madre, tra i 10 e i 16 milioni di anni, è l’età ideale per la formazione di pianeti simili alla Terra.
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