Buon Anno (?)

di Aldo Gagliano

Buon Anno!

No, non nel senso di anno nuovo, ma di anno scolastico. Si è aperto il nuovo anno accademico e anche noi siamo pronti, insieme ai docenti e agli alunni ad affrontare nuovi viaggi “astronomici” con il Planetario digitale di Palermo.

A questo proposito chiediamo scusa in anticipo a quegli istituti che non potremo ospitare, ma siete proprio in tanti. Abbiamo naturalmente riconfermato le scuole che stanno seguendo un percorso formativo insieme al Planetario e ne abbiamo contattato molte altre, ma certamente non saremo in grado di essere dappertutto.

E’ comunque questo, per chi è interessato, il momento ideale per contattarci e vedere insieme di trovare “lo spazio” per concordare la nostra visita. Come trovarci lo sapete già, non è difficile!

C’è tanta carne al fuoco anche per il pubblico, con o senza il Planetario. Giorni (e serate) dedicate alla scienza e soprattutto all’astronomia, serate osservative, conferenze, ecc.ecc….

Seguiteci anche nel giornale del nostro partner, TvSpace.it, per sapere in anticipo cosa bolle in pentola.

Per ora, tanto per gradire, possiamo solo anticiparvi che probabilmente l’ultima settimana di ottobre faremo una grande escursione con il Planetario e con nuovi bellissimi filmati multimediali presso molti istituti scolastici di Sciacca (AG). Ma siamo ancora in fase organizzativa, presto notizie più certe.

Quindi a tutti gli studenti e a tutti i docenti, “buon anno” e date il meglio di voi stessi!

Occhi su Saturno

Sabato 18 maggio 2013: una serata per mostrare Saturno all’Italia

A Palermo, dalle ore 20.00 alle ore 24.00, l’Associazione PALERMOSCIENZA, l’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo e il Piano Lauree Scientifiche Fisica propongono una serata di osservazione del cielo ai telescopi nella quale saranno coinvolti alcuni studenti del corso di laurea in Fisica, una breve introduzione su Saturno, osservazioni in remoto, video proiezioni e visita alla mostra permanente di exhibit scientifici costruiti dall’associazione PALERMOSCIENZA e dall’Istituto d’Arte V. Ragusa e O. Kjoara di Palermo. Durante la serata verra’ utilizzato e distribuito il materiale divulgativo realizzato per l’occasone dall’INAF – IAPS Roma.

Questo è uno degli appuntamenti di maggio proposti al Centro per la Scienza di Palermo, inaugurato lo scorso 9 aprile e con sede presso l’Istituto Comprensivo Statale Cruillas, in via Salerno 19 (vedi mappa allegata). L’ingresso è gratuito e non occorre prenotare.

A questa edizione parteciperanno anche l’associazione Planetaria.it, portando un telescopio per l’osservazione serale ed alcuni meteoriti e il giornale scientifico on line Tvspace.it, che realizzera’ un reportage della serata.

Era previsto anche il Planetario digitale per il pubblico, ma purtroppo gli spazi non hanno consentito il montaggio dello stesso. Saranno comunque date tutte le informazioni inerenti il Planetario a chi ne fosse interessato.

Sarà anche disponibile per l’acquisto l’ultimo libro di Aldo Gagliano, “Mille miliardi di stelle”

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Ad aprile “Universo Semplice”, il Planetario digitale a Sciacca

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Dal 26 al 28 aprile 2013, il Planetario digitale di Palermo, primo Planetario digitale fulldome itinerante in Italia, sarà presente a Sciacca per la fruizione del grande pubblico.

Voluto fortemente  da Daniele Cannizzaro, co-organizzatore dell’evento Sciacca-Art, insieme a tante altre manifestazioni di cultura ed arte, la Scienza e l’ Astronomia potranno essere di dominio pubblico per tutti, dai bambini agli ottantenni, in modo semplice, spettacolare ma rigidamente corretto.

Personalmente sono molto contento di questa opportunità. Infatti, in occasione della presentazione del mio libro “Mille miliardi di stelle” organizzata dalla mia amica e collega giornalista Santina Matalone nella città delle terme, ho potuto constatare un grande interesse verso la “Scienza dell’Universo”. Un grande trasporto non sufficientemente suffragato da altrettanti eventi sul tema. Per questa ragione spero con questa iniziativa di aprire una sorta di “porta d’ingresso” a favore della divulgazione scientifica astronomica in una città bellissima ma che non ha avuto sino ad oggi le stesse opportunità di fruizione della divulgazione pubblica, o come mi piace sempre dire “del racconto della scienza”. So che oltre al grande pubblico anche le istituzioni sono favorevoli in questo senso, pertanto speriamo di potere iniziare in modo costante un percorso che porti “a domicilio”  la cultura scientifica e l’astronomia ai bambini, ai ragazzi e alla gente tutta.

Il Planetario digitale è gestito dall’associazione no-profit Planetaria.it, fondata dall’ingegnere Giuseppe Ciprì e dal sottoscritto nell’anno 2008. Ad oggi conta oltre 60.000 visite/lezioni effettuate, centinaia di scuole pubbliche che hanno aderito al programma di formazione astronomica per i ragazzi, decine di fiere, manifestazioni e luoghi d’interesse in tutta Italia in cui il Planetario ha potuto “dare” la scienza astronomica al pubblico. Ma non sono i numeri che per noi contano: conta anche un solo bambino, ragazzo o anziano che per un istante abbia potuto ricordare e capire quale è la sua casa, il meraviglioso Universo di cui facciamo parte.

Villabate sotto le stelle

Sabato 27 ottobre 2012, il Comune di Villabate (Palermo) insieme all’associazione Planetaria.it, organizza la serata “Villabate sotto le stelle”, con la presenza del Planetario digitale di Palermo dell’associazione disponibile al pubblico. Verranno effettuate lezioni/spettacoli di 40 minuti con proiezioni di coinvolgenti e spettacolari filmati astronomici FullDome a 360°.
Gli spettacoli inizieranno alle 18,30.

Il pubblico, nell’attesa per l’ingresso, potrà visionare una mostra fotografica di oggetti del profondo cielo ed assistere alla proiezione di astrofoto con il commento di un divulgatore astronomico.
Gli spettacoli del Planetario digitale dell’associazione Planetaria.it sono unici in Sicilia e di grande impatto visivo, grazie al sistema Fish-Eye del proiettore, assolutamente diverso dalle proiezioni di altri sistemi simili ma con lenti di proiezione normali. Di questo sistema ne sono presenti in tutta Italia pochi impianti e Planetaria è stata la prima nel nostro paese ad investire in tale strumentazione.

Prenotazione obbligatoria per il Planetario, a partire da lunedì 22 ottobre,
al nr. 342 6686949 specificando il numero di spettatori e la preferenza di orario d’ingresso.

[spettacoli: 18,30 – 19,15 – 20,00 – 20,45 – 21,30 – 22,15 – 23,00 – 23,45]
Ingresso al Planetario €. 3,50 a persona oppure €. 6,00 genitore e figlio
Ingresso mostra e divulgazione astronomica: Gratuito

La Notte della Luna “Sotto la stessa Luna”

Aderendo all’iniziativa mondiale “International Observe the Moon Night” (http://observethemoonnight.org/), l’INAF Osservatorio Astronomico di Palermo, organizza una serata di osservazioni della Luna dal Cortile Abatelli e dal Cortile Tabacchi di Palazzo Steri il 22 settembre 2012. L’evento e’ realizzato insieme al Piano Lauree Scientifiche, alle associazioni Specula Panormitana, ORSA Palermo, Palermoscienza e TvSpace.it ed ha il patrocinio dell’Universita’ degli Studi di Palermo, che ci ospitera’ nei suoi locali.
L’organizzazione dell’evento e’ stata realizzabile anche grazie al supporto dei volontari di servizio civile Nazionale in servizio presso l’Osservatorio, che aiuteranno i piu’ piccoli a realizzare giochi a tema astronomico.

La serata prevede:
1. Osservazione del cielo con telescopi, binocoli astronomici e strumentazione professionale.
2. Laboratori e giochi per bambini sulla Luna:
a) una luna di cartapesta che ciascun bambino potra’ portare a casa;
b) una decorazione a tema lunare da appendere sul soffitto;
c) disegni sulla Luna su un rotolone di carta fissato sul pavimento.
3. Proiezione di un video e di una presentazione sulla Luna, sia per bambini che per adulti.

E’ un’opportunità per tutti di osservare da vicino il nostro satellite, condividendo questa esperienza con gli altri.
L’evento sara’ aperto al pubblico gratuitamente e senza prenotazione, dalle 19.00 alle 24.00.

Il sito dell’evento e’ www.astropa.inaf.it/NotteLuna2012.html

Non mancate!

Misurata la ‘forma’ del fotone

Per la prima volta i ricercatori dell’Istituto nazionale di ottica del Cnr hanno misurato la complessa forma temporale di un singolo quanto di eccitazione. Lo studio, in corso di pubblicazione su Physical Review Letters, permette di indagare più in dettaglio la struttura quantistica della luce e apre la strada a nuove possibilità applicative in tecnologie sempre più sicure, efficienti e innovative

Come l’acqua in uno dei romanzi di Andrea Camilleri, anche la luce non ha una forma propria ma assume quella del ‘recipiente’ che la contiene. In particolare, un qualsiasi stato quantistico della luce non è altro che una maniera specifica di occupare questo ‘contenitore vuoto’, il cosiddetto ‘modo’, che descrive la forma spaziale e temporale del campo elettromagnetico. Ricercatori dell’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche di Sesto Fiorentino (Ino-Cnr), guidati da Marco Bellini e Alessandro Zavatta, hanno dimostrato una tecnica che unisce per la prima volta concetti dell’ottica quantistica e di quella ultraveloce, per misurare e analizzare la forma di stati quantistici luminosi della durata di poche decine di femtosecondi. La ricerca è in corso di pubblicazione su Physical Review Letters.

“Per esempio, un singolo fotone, che corrisponde al riempimento del ‘contenitore’ con un solo quanto di eccitazione, può assumere infinite forme diverse a seconda del modo che occupa”, afferma Marco Bellini, responsabile del gruppo Ino-Cnr che ha svolto la ricerca, “e la maggior parte delle possibili applicazioni delle proprietà quantistiche della luce a nuove tecnologie quali comunicazione, computazione o metrologia quantistica dipende dalla perfetta conoscenza di tale forma”.

Se non si possiede tale conoscenza, manipolare, rivelare e utilizzare gli stati quantistici di luce diventa poco efficiente o addirittura impossibile. “Il nostro team di ricerca ha mostrato come copiare fedelmente il modo temporale di un fotone ultracorto su quello di un impulso luminoso classico, così da poterlo misurare in dettaglio con tecniche standard”, continua Bellini. “Per farlo, abbiamo utilizzato un algoritmo genetico, cioè una procedura sperimentale che fa ‘evolvere’ per mutazioni e riproduzioni un gruppo casuale, affinché si adatti alle condizioni ambientali attraverso generazioni successive”.

Oltre ad aver ricostruito le strutture temporali di singoli fotoni variamente deformati, i ricercatori Ino-Cnr hanno anche dimostrato come utilizzare questa capacità per nuovi schemi di codifica dell’informazione quantistica. “La tecnica consente di misurare il singolo fotone anche quando assume simultaneamente più forme distinte”, aggiunge il ricercatore. “Se si assegnano alle varie forme assumibili dal fotone le diverse lettere dell’alfabeto, saremo poi in grado di leggere non soltanto tali lettere, ma anche tutte le loro sovrapposizioni quantistiche. La possibilità di utilizzare un alfabeto composto da molte lettere e dalle loro sovrapposizioni coerenti, per la comunicazione quantistica, offrirebbe enormi vantaggi rispetto agli schemi standard di codifica basati su ‘qubit’, cioè su un ‘alfabeto’ con due soli possibili stati di polarizzazione della luce. Questi risultati aprono quindi interessanti prospettive sia di tipo fondamentale, per una migliore comprensione e analisi del comportamento quantistico della luce, sia applicative, in tecnologie quantistiche sempre più sicure, efficienti e innovative”.

fonte: TvSpace.it

Il 7 luglio 2012 vi aspettiamo a Catania

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Notte bianca e astronomia a Catania

Il 7 luglio 2012 grande evento a Catania. Il centro commerciarle “Centro Sicilia” sarà lo sponsor della Notte Bianca insieme alla Scienza. Due spettacolari Planetari: l’associazione PLANETARIA con il suo “Planetario di Palermo” e l’associazione EtnaPlanetarium con il suo Planetario saranno a disposizione del pubblico gratuitamente dalle 17 alle 23 con filmati fulldome (360°) mozzafiato di astronomia. Dai sei anni in su gli spettatori potranno assistere alla visione e alla spiegazione delle costellazioni estive, ai pianeti del Sistema Solare e alle meraviglie della Cosmologia. Inoltre il Gruppo Astrofili di Catania faranno osservare con i propri telescopi professionali la Volta Celeste, sulla terrazza del centro, sempre gratis e per tutti! Sarà presente anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica di Catania con la mostra Solar system 3d sui pianeti.
Un evento da non perdere!
Info-point Centro Sicilia: 095 7493520

La Scienza si fa spettacolo: al Poseidon di Carini

Un’altro grande evento scientifico a Palermo: dal 17 al 23 ottobre il Planetario sarà disponibile al pubblico gratuitamente presso il centro commerciale Poseidon di Carini (Palermo).

Dopo lo strepitoso successo al Forum Palermo nel mese di agosto (oltre diecimila richieste, purtroppo solo la metà esaudite) , l’associazione replica con nuovi film Fulldome (visione a 360°) e nuove sessioni divulgative per tutti nel grande centro di Carini.

Sarà possibile prenotare lo spettacolo telefonando al numero 3890184826 a partire dal 10 ottobre. Verranno effettuati 5 spettacoli al mattino e 8 nel pomeriggio per tutta la settimana; l’ingresso sarà gratuito e possibile sino ad esaurimento posti, è quindi vivamente consigliata la prenotazione (anche sul posto).

Grazie alla sensibilità di questi grandi centri, il pubblico può finalmente assistere ad uno spettacolo scientifico di divulgazione astronomica senza doversi spostare in luoghi lontani dalla città.

Per l’occasione, sarà disponibile il DVD documentario “Mille miliari di stelle”. Un filmato di 1 ora per capire in modo semplice l’astronomia ed il nostro Universo, tra bellissime immagini, interviste e spiegazioni dei più grandi divulgatori della Nasa e dell’Esa.